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Il S.A.F.- Sindacato Autonomo dei Finanzieri  ha interessato il Comando Generale, richiedendo l’immediata sospensione corsi di formazione e post formazione e, nel contempo,  l’adozione delle misure contenimento del contagio per l’ emergenza da Covid 19. Per scaricare il documento clicca qui.

 

Prot. 49/2020/SG                                                                                                                 Roma, 25 ottobre 2020

 

Al Comando Generale della Guardia di Finanza

VI Reparto – Affari Giuridici e Legislativi

Ufficio Relazioni con Organismi di Rappresentanza e Associazioni Sindacali

Viale XXI Aprile, 51

00162 Roma

 tramite pec: rm0010218p@pec.gdf.it

 

Oggetto:     Emergenza epidemiologica da Covid-19. Richiesta di sospensione dei corsi di formazione e post formazione e dell’adozione delle misure necessarie al contenimento del contagio.

Seguito nostra comunicazione prot. 48/2020/SG del 19 ottobre 2020

 

Nel nostro Paese è in aumento il numero di contagi da Covid-19 con il contestuale aggravarsi della situazione dell’emergenza sanitaria nazionale, cui sono conseguite le ulteriori misure restrittive emanate dall’Autorità di Governo, in ultimo con i recenti DPCM del mese di ottobre e con la deliberazione dello stato di emergenza sanitaria fino al 31 gennaio 2021.

Attualmente sono in fase di espletamento i corsi di formazione nei Reparti di Istruzione del Corpo, dai quali ci giungono notizie della presenza di numerosi contagi.

Tale situazione pone gli allievi, già soggetti alle misure di contenimento del contagio che ne limitano la libertà di movimento e di contatti, alla costrizione in quarantena o isolamento fiduciario in spazi ristretti, con conseguente destabilizzazione psicologica.

A ciò si aggiunga la comprensibile preoccupazione dei familiari degli allievi e la possibile diffusione del contagio anche al personale impiegato nei Reparti di Istruzione.

A tal riguardo l’art. 1, comma 6, del DPCM 13 ottobre u.s., allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, prevede che le amministrazioni  di  appartenenza  possano rideterminare  le  modalità  didattiche  ed organizzative dei  corsi  di  formazione  del personale delle Forze  di  polizia  e  delle  Forze armate, prevedendo anche il ricorso ad attività didattiche ed  esami a distanza e l’eventuale soppressione di prove non  ancora  svoltesi.

Si richiede, pertanto, di voler valutare l’immediata sospensione dell’attività didattica nei Reparti addestrativi del Corpo.

Per quanto riguarda i corsi post formazione per il personale del Corpo, appare necessario il loro espletamento in modalità e-learning.

Al riguardo il I Reparto – Ufficio Reclutamento e Addestramento, lo scorso 04 agosto, aveva emanato la circolare n. 0198427, avente per oggetto il piano di formazione 2020.

Nelle more delle disposizioni, nel riepilogare la continua evoluzione legislativa, si perveniva alla considerazione di poter consentire, sulla base dello stato del fenomeno epidemico (al mese di agosto), la ripresa della didattica in presenza (Corsi di specializzazione, qualificazione, abilitazione, informativi, di aggiornamento, i convegni, le esercitazioni et similia), ferma restando l’adozione delle necessarie prescrizioni socio-sanitarie per la tutela della salute del personale interessato definite dai competenti servizi sanitari.

Il mutamento dello stato epidemiologico impone la necessità dell’adozione delle misure già disposte con prot. 0095711/2020 del 07/04/2020, riguardanti pianificazione dell’attività addestrativa in modalità e-learning per l’anno 2020, che ha interessato oltre 34.000 discenti.

Ciò consentirebbe di contemperare le misure di contenimento dell’emergenza sanitaria con le esigenze di erogare senza soluzione di continuità gran parte dell’attività di formazione e di aggiornamento del personale, sfruttando i vantaggi delle modalità telematiche.

Al fine di non incorrere in misure che possano risultare tardive rispetto alla gravità del momento, si ritiene debbano, urgentemente, essere disposti i seguenti provvedimenti:

  • l’immediata sospensione dell’attività didattica nei Reparti addestrativi del Corpo;

A tal fine si propone di voler valutare di licenziare dai corsi prioritariamente gli allievi con riscontro negativo al tampone naso/oro-faringeo.

  • l’effettuazione dei corsi di post formazione in modalità e-learning.

Nell’occasione si ribadisce di voler valutare l’adozione delle misure necessarie a contenere la diffusione del contagio e, nel contempo, di preservare la salute del personale e fronteggiare non prevedibili carenze di organico nei Reparti, attraverso le misure urgenti rinvenibili nell’art. 87 del Decreto Legge n. 18/2020, ovverossia:

    1.  limitare la presenza del personale alle attività indifferibili e per cui sia necessaria la presenza mediante l’applicazione prioritaria del lavoro agile, ove possibile;
    2.  qualora non sia possibile ricorrere al lavoro agile, limitare la presenza attraverso gli strumenti delle ferie pregresse, del congedo, della banca ore, della rotazione e di altri analoghi istituti, nel rispetto della contrattazione collettiva.
    3.  esperite tali possibilità esentare il personale dal servizio, mediante la dispensa temporanea.

Confidiamo in una solerte decisione dell’Autorità di Vertice.

   IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                  f.to Vincenzo Pellegrino